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Gaston Bachelard e le lezioni filosofiche della chimica

Chimisso, Cristina (2013). Gaston Bachelard e le lezioni filosofiche della chimica. In: Bonicalzi, Francesca; Mottana, Paolo; Vinti, Carlo and Wunenburger, Jean-Jacques eds. Bachelard e la ‘provocazioni’ della materia. Genova: Il Nuovo Melangolo, pp. 93–104.

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Abstract

I filosofi si sono occupati molto meno di chimica che di fisica; è soltanto negli ultimi vent’anni o poco più che la filosofia della chimica si è guadagnata un posto importante nella filosofia della scienza. Nel passato, però, ci sono state eccezioni a questo disinteresse, in particolare nella tradizione francese. Bernadette Bensaude-Vincent ha sostenuto che l’attenzione di Pierre Duhem, Emile Meyerson, Hélène Metzger e Gaston Bachelard alla chimica ebbe un impatto profondo sulle loro filosofie, che di conseguenza mostrano punti di vista simili sulla scienza, nonostante le loro differenze. Il mio obiettivo è di investigare ulteriormente l’importanza filosofica della chimica all’interno della tradizione francese, occupandomi della rilevanza della chimica per alcuni aspetti cruciali della filosofia di Gaston Bachelard. Egli era convinto che la scienza dovesse essere il modello del nostro ragionamento, e ha insistito che ‘la scienza in effetti crea la filosofia’ e che ‘la lezione più importante che la filosofia deve prendere dall’evoluzione della scienza è che la filosofia stessa deve essere modificata’. Queste sono affermazioni generali, di cui ho parlato altrove; qui mi concentrerò piuttosto sulle lezioni specifiche che la chimica dà alla filosofia secondo Bachelard. Per il filosofo francese, alcune nozioni filosofiche dovrebbero essere riviste radicalmente a seguito delle lezioni della chimica. Mi occuperò di tre nozioni particolarmente importanti: il ruolo dell’analisi e della sintesi nello sviluppo della conoscenza, il concetto di sostanza, e il concetto di oggetto scientifico. La discussione sulle lezioni filosofiche della chimica formerà le basi della mia risposta al problema se sia stata (soltanto) la chimica, o più specificatamente la storia della chimica che portò Bachelard a sviluppare le sue idee sulle nozioni nominate sopra, e più in generale, sulla teoria della conoscenza. Concluderò con una riflessione su cosa la ‘chimica’ e la ‘storia della chimica’ siano della filosofia bachelardiana. Bachelard non fu il solo filosofo ad occuparsi di chimica, e ciononostante ‘imparò’ cose diverse da essa rispetto a quanto fece per esempio Emile Meyerson. Sosterrò che i filosofi, come gli scienziati, costruiscono il loro oggetto e che lo fanno in maniere diverse. Presenterò quindi brevemente alcune delle idee filosofiche che contribuirono alla costruzione bachelardiana degli oggetti filosofiche, compresa la chimica.

Item Type: Book Section
Copyright Holders: 2012 il nuovo melangolo
ISBN: 88-7018-877-9, 978-88-7018-877-6
Extra Information: Una versione più completa di questo articolo è pubblicata in inglese: A matter of substance? Gaston Bachelard on chemistry’s philosophical lessons, in “European Philosophy of Science”, ed. by M.C. Galavotti, E. Nemeth, F. Stadler, Dordrecht, Springer, 2013. (In press)
Keywords: Bachelard; philosophy of chemistry; epistemology
Academic Unit/School: Faculty of Arts and Social Sciences (FASS) > Social Sciences and Global Studies > Philosophy
Faculty of Arts and Social Sciences (FASS) > Social Sciences and Global Studies
Faculty of Arts and Social Sciences (FASS)
Item ID: 36673
Depositing User: Cristina Chimisso
Date Deposited: 25 Feb 2013 10:25
Last Modified: 09 Aug 2019 10:22
URI: http://oro.open.ac.uk/id/eprint/36673
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